Archive for the ‘Politics’ Category

Vauro ad Annozero, vignette sataniche “aumento delle cubature… dei cimiteri!”. Diritto di satira.

Wednesday, April 15th, 2009

In un post precedente ho parlato delle critiche di Fini e Berlusconi alla trasmissione di Santoro “Anno Zero”:
http://www.nietland.com/2009/04/13/fini-berlusconi-e-la-liberta-di-informazione/.

La direzione della RAI, servile, indaga (?), analizza (?), riflette(?), e infine agisce (!): Santoro è ammonito e caldamente invitato a “riequilibrare l’informazione” sul terremoto nella prossima puntata, e il disegnatore satirico Vauro è “sospeso” (ma che significa? sospeso, come a scuola? deve farsi firmare una giustificazione dai genitori?):
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-6/santoro-vespa/santoro-vespa.html.

Vauro “sospeso” e Santoro obbligato a un “riequilibrio dell’informazione”?… Santoro, Annozero, Vauro, ribellatevi! DISOBBEDIENZA CIVILE IN NOME DELLA COSTITUZIONE ITALIANA E DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO!

Ecco la vignetta incriminata perché irrispettosa rispetto alle vittime del terremoto. Che ciascuno tragga da solo le sue conclusioni: “aumento delle cubature… dei cimiteri!”.

Anno Zero. Vauro: "aumento delle cubature... dei cimiteri!"

Anno Zero. Vauro: "aumento delle cubature... dei cimiteri!"

La libertà di espressione è un diritto sancito dalla costituzione italiana (art.21), ed è un caposaldo del concetto stesso di democrazia. Dal diritto alla libertà di espressione si derivano il diritto all’informazione e anche il diritto di satira. La legge prevede delle limitazioni a tali diritti, motivate da gravi circostanze, quali ad esempio “l’istigazione a delinquere” (se l’espressione liberamente espressa integra una istigazione a compiere un crimine, la legge interviene per punire il trasgressore). I limiti alla libertà di espressione, previsti dalla legge, sono tuttavia per casi veramente gravi. Nel caso specifico di Vauro non è la legge a intervenire ma una forma di autocensura eterodotta, ovvero un intervento punitivo intrapreso si’ dalla dirigenza RAI, ma per rispondere ad una ingerenza del governo. Credo che il servilismo ridicolo della dirigenza RAI sia estremamente grave.

Spero che la prossima trasmissione di Santoro, invece di chinare la testa e lasciarsi punire, colga l’occasione per ribellarsi, in nome di un principio ed una autorità piu’ alta della dirigenza e del governo stesso: la libertà di espressione democratica sancita dalla costituzione italiana, e se non bastasse dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo (art.19).
Se c’e’ qualcuno che dovrebbe essere “sospeso” e punito è proprio Berlusconi per l’orrenda gaffe che ha fatto quando nella tendopoli degli sfollati ha dichiarato che dovrebbero prenderla come “un weekend in campeggio” (vedere post precedente sull’argomento:
http://www.nietland.com/2009/04/09/berlusconi-camping-weekend-les-sinistres-font-du-camping/

Anno Zero. Vauro: "ok, ma la prossima volta al mare"

Anno Zero. Vauro: "ok, ma la prossima volta al mare"

Ed ecco le altre vignette di Vauro presentate nella puntata di Anno Zero del 9 aprile.

Anno Zero. Vauro, gli sciacalli e i lupi

Anno Zero. Vauro, gli sciacalli e i lupi

Anno Zero. Vauro, prevedere il peggio.

Anno Zero. Vauro, prevedere il peggio.

Anno Zero. Vauro: "Da Sky a Matrix, da Matrix a Porta a porta

Anno Zero. Vauro: "Da Sky a Matrix, da Matrix a Porta a porta

Anno Zero. Vauro, c'è chi scava...

Anno Zero. Vauro, c'è chi scava...

Anno Zero. Vauro: "Crolli"...

Anno Zero. Vauro: "Crolli"...

Anno Zero. Vauro: "la new town"

Anno Zero. Vauro: "la new town"

Anno Zero. Vauro: "via crucis 2009"

Anno Zero. Vauro: "via crucis 2009"

Fini, Berlusconi, e la libertà di informazione

Monday, April 13th, 2009
Je ne suis pas daccord avec ce que vous dites, mais je me battrai jusquà la mort pour que vous ayez le droit de le dire. Votre mort.

Je ne suis pas d'accord avec ce que vous dites, mais je me battrai jusqu'à la mort pour que vous ayez le droit de le dire. Votre mort.

Illustrazione di Giulia Giapponesi
(http://fanfaluche.wordpress.com/)

La trasmissione “Anno Zero”, condotta da Michele Santoro mette in evidenza ritardi, inefficienze, e contraddizioni rispetto alla prevenzione e alla gestione del terremoto in Abruzzo del 6 aprile. La tv pubblica si permette di criticare il governo e il suo operato, e questo non piace al governo: Fini e Berlusconi non approvano, anzi.

Ci sono due concezioni del servizio pubblico che si trovano agli antipodi. Da una parte c’e’ quella che si potrebbe dire una concezione “anglosassone”, una televisione come “watchdog“, cane da guardia, che deve vigilare, sorvegliare, e abbaiare quando qualcosa non va, mostrare i denti e mordere pure. Dall’altra parte c’e’ la concezione “all’italiana“, una tv che è come un cane ammaestrato, docile, drogato, da bastonare se è il caso. E’ la concezione di Fini e Berlusconi: la Tv pubblica deve consolidare il potere del governo, placare gli animi ribelli, confortare, tacere gli scandali, esaltare i successi, minimizzare i problemi (a svagare, no, non necessariamente, perché ci pensa la mediaset e meno concorrenza ha, meglio è). In una parola: propaganda. In nome di un sofisma: la TV pubblica è finanziata dai cittadini italiani, i cittadini italiani hanno eletto Berlusconi, ergo la TV pubblica deve parlare bene di Berlusconi. E’ già un’evoluzione rispetto a quando Berlusconi non aveva paura di affermare che la TV pubblica fosse la TV del governo, cosi’ come le reti mediaset sono le reti DI Berlusconi. Insomma tutto era suo. Lo pensa ancora, ma ha rifinito il discorso.

Ho ancora in testa Santoro, qualche anno fa, accusato di fare un uso “criminale” della TV pubblica, che rispondeva al premier in diretta telefonica “Non sono un suo dipendente!” (http://www.youtube.com/watch?v=PgUFclMkPhk).  Ostracismo per Santoro, l’infame licenziamento di Biagi con raccomandata con ricevuta di ritorno… all’estero non hanna paura di parlare di fascismo.

Qualche riga anche per Luttazzi, altra vittima della concezione perversa di Tv pubblica di Berlusconi e compagni. Invitando Marco travaglio nella trasmissione Satiricon, si becco’ una querela per 41 miliardi da parte di Berlusconi e Mediaset. Travaglio è stato recentemente insignito di un premio per la libertà di stampa (http://vistidalontano.blogosfere.it/2009/02/dalla-germania-premio-per-la-liberta-di-stampa-a-marco-travaglio.html) e Luttazzi ha vinto la causa: http://www.youtube.com/watch?v=3SKTRjnZuNU


“Meglio essere cacciati per aver detto qualche verità, che restare al prezzo di certi patteggiamenti” Enzo Biagi

Berlusconi camping weekend: les sinistrés font du camping

Thursday, April 9th, 2009

« Les sinistrés font du camping ». Malheureusement ce n’est pas le titre du nouveau film de Frank Dubosc. Il s’agit en fait du discours de Berlusconi après le séisme du 6 avril à un journaliste de la télévision allemande, repris, depuis, partout dans le monde: France, Espagne, Angleterre, etc., etc. Comme d’habitude Berlusconi dira que ses mots n’ont pas été compris par les « mauvais » journalistes et par un auditoire qui n’a pas le sens de l’humour. Au contraire, nous avons beaucoup d’humour:


Berlusconi camping weekend
envoyé par fredmartini

“il faut prendre ça comme un week-end en camping.”
Ahhhhh… le plaisir d’un bon mot. Silvio Berlusconi y résiste rarement.
(Libération)

Vacanza al camping tendopoli, offre Berlusconi,
il video del discorso di berlusconi su youtube: http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=67586391594&h=AmOhb&u=ghoIR&ref=nf

Berlusconi compara situação das vítimas com camping de fim de semana
“Es como un fin de semana en el camping” (El Pais)

Berlusconi: Italy earthquake victims should view experience as camping weekend (The Guardian)

Berlusconi camping weekend

Berlusconi ou bien l'optimisme