Where the hell is the truth about Matt?

Questa storia ha due versioni:
1) Un ragazzo dall’aria un po’ sfigata, Matt, ha la passione del globetrotting e si filma in tutti gli angoli del mondo mentre si esibisce (da solo o con esemplari della popolazione locale) in una danza ridicola. Il video che raccoglie e riassume le sue avventure, intitolato Where the hell is Matt? (dove diavolo è Matt?) diventa uno dei piu’ popolari fenomeni virali 2008 grazie a youtube e al passaparola degli utenti (20 MILIONI DI CONTATTI SU YOUTUBE). Volendo sfruttare la popolarità di Matt, una ditta che produce chewingum si offre di diventare sponsor.

Argomenti a favore di questa versione:
Il movente: Matt ama viaggiare e confeziona il famoso video per onorare la sua passione e condividerla su youtube.

A un certo punto, accanto ai commenti degli utenti che si complimentano per lo spirito umanista, avventuroso, e globalizzante di Matt, chiedendo consigli sul globetrotting eccetera, cominciano ad affacciarsi sempre piu’ numerosi dei commenti che mirano a dimostrare sulla base di un minuzioso esame delle immagini, che il video è un “hoax“, una bufala, una burla, un “fake“, qualcosa di costruito artificialmente piuttosto che la testimonianza di uno straordinario globetrotter. Gli argomenti a favore di questa versione si basano per esempio sulla direzione delle ombre (cio’ ricorda uno studio simile cerco’ di provare che il viaggio sulla luna è anch’esso un fake, forse diretto da kubrik). L’idea sarebbe dunque che la maggior parte delle scene sono girate in studio, con uso di fondali “greenscreen”, comparse ed effetti speciali.

Argomenti a favore: le osservazioni sulle ombre e altre osservazioni basate sull’esame del video.
Argomenti contro: costa meno organizzare un viaggio intorno al mondo e riprese ad hoc nei vari paesi piuttosto che ricostruire tutto in studio con effetti speciali.
Mancanza di movente (cui prodest?), chi ha interesse di investire centinaia di migliaia di dollari in questa operazione?

E qui si arriva alla versione numero due.

2) Matt è un attore sfigato, disoccupato, con pochissima o quasi nessuna esperienza e quindi sconosciuto, chiamato da un’agenzia di marketing virale a interpretare il ruolo di globetrotter. Il successo di Matt al provino è garantito dalla sua totale incapacità (comicissiama) di ballare a tempo. Questa versione è affermata da Matt stesso in un secondo video, in cui dichiara che la responsabilità dell’operazione virale risiede in una ditta di marketing. Il movente sarebbe quindi l’autopromuozione, realizzare un video da 20.000.000 di contatti e poi dire ai suoi potenziali clienti “avete presente il video di Matt? beh ci siamo noi dietro, lasciateci occupare della vostra comunicazione virale perché siamo il n. uno.

Quale è la verità? Questo secondo video, è serio? Qual’e’ lo scherzo e qual’è la verità? Alcune affermazioni di questa conferenza sembrano condivisibili, per esempio, alcune scene potrebbero essere state girate in qualunque luogo, in una qualunque città americana ad esempio, ma con una didascalia ad hoc si ha un “effetto psicologico” che induce lo spettatore a convincersi che siano state girate in una data città del mondo.

Is this the budget for a complexe and expensive hoax?

Is this the budget for a complexe and expensive hoax?

A robot play extra-dancers?

A robot play extra-dancers?

Anche l’osservazione delle ombre sembra probante, quando le ombre di persone nella stessa scena divergono, in pieno giorno, come se vi fossero due fonti di luce (due proiettori da studio?). Una volta insinuato il dubbio siamo portati a rivedere il video sotto una nuova ottica ed ecco che la silhuette di Matt nel deserto ci sembra troppo nera, lo scontorno del greenscreen evidente, eccetera.

Are the shadows a proof that the video is a fake?

Are the shadows a proof that the video is a fake?

Ma al tempo stesso questo secondo video ha degli aspetti totalmente paradossali, per esempio quando afferma che un robot è stato usato per simulare la danza delle comparse. In generale il tono usato per la “conferenza” è assolutamente scanzonato, ironico… si tratta dunque di uno scherzo? Matt che finge di dare ragione ai commentatori che lo accusano di “falso”, per mostrare quanto le loro affermazioni siano ridicole? Tutta la conferenza non sarebbe che uno scherzo palese? E in tal caso, si tratta di un video nelle intenzioni “palesemente paradossale e umoristico”, insomma come farci l’occhilino e dire “non crederete mica che le mie avventure siano un falso?”, che tuttavia è stato poi preso seriamente da una parte del popolo della rete, tanto che Matt avrebbe invitato i gestori di alcuni siti a ritirare la falsa notizia che il video delle avventure di Matt è un falso dicendo che non avevano colto l’ironia ‘palese’ della sua conferenza? L’ironia della conferenza è cosi’ palese? Indubbiamente vi sono dei marcatori di ironia, come ad esempio il robot ballerino, francamente inverosimile.
O invece si tratta semplicemente della verità, anche se condita di humor, ironia e particolari paradossali per suscitare un’ennesima risata e diventare un nuovo video virale?

Per il momento non posso dare una risposta certa a questo quesito. Qual’e’ la verità? qual’e’ lo scherzo? Qualcuno lo sa? La risposta si trova in rete o la contraddizione si estenderà all’infinito, tra prove a favore e contro ciascuna delle due ipotesi?

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