Da una parte l’esercito britannico utilizza l’universo del gioco per “vendere” la guerra. Dall’altra Mattel utilizza l’universo della guerra per vendere dei giocattoli.
Due operazioni speculari con denomitaore comune la totale insensibilità dei pubblicitari.
L’esercito britannico cerca nuove reclute : come convincere i giovani ad arruolarsi? Soluzione: un video su youtube che imita lo stile dei videogiochi.
Mattel Asia vende caccia, carriarmati e elicotteri giocattolo. Ogilvy & Mather Singapore mettono in avanti il realismo dei modellini in una serie di poster che mostrano dei bambini catapultati in una guerra del tutto reale.
Start Thinking Soldier (cominciate a pensare come un soldato)
Ma i pubblicitari possono lavorare altrettanto bene per il diavolo che per Dio, ecco quindi una terza operazione messa in atto nell’ambito di una campagna contro l’utilizzo di bambini soldato. Un video ironico e divertente, al tempo stesso molto amaro ed efficace, che incoraggia la gente a “aiutare i bambini soldato”:
- una madre offre un fucile,
- della gente dona dei coltelli,
- delle nonne cuciono degli abiti mimetici under12,
- una maestra fa preparare alla classe dei bersagli affinché i bambini soldato possano fare pratica.
Fonti :
theinspirationroom.com
adfreak.com
adfreak.com
Tags: armé britannique, army, enfant, enfants soldat, guerre, guerre est un jeu, helpchildsoldiers, jeu vidéo, matchbox, Mather, Mattel, Ogilvy, Singapore, soldat, Start Thinking Soldier


Français